Le classi 5^A SIA e 5^B SIA – 5^A AFM del nostro Istituto e la classe 2^B del Liceo Morgagni hanno partecipato a una videoconferenza in diretta streaming con il Sindaco Gian Luca Zattini e l’Assessore Paola Casara, nel Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti,.

L’incontro aveva l’obiettivo di celebrare questa giornata attraverso gli occhi dei ragazzi, che hanno accolto l’invito dell’amministrazione, portando un loro contributo alla riflessione e al dialogo sul tema della memoria necessaria, come antidoto contro l’indifferenza, le discriminazioni, l’odio e la violenza.

Le studentesse dell’ITE Matteucci, Sofia Cappai, Anna Cignesi, Vanessa Degl’Innocenti, Elisa Lotti, Elisa Rivalta e Rachele Rossi, che lo scorso anno hanno partecipato al Progetto Promemoria Auschwitz, hanno realizzato, coordinate dalla Prof.ssa Marina Padovani, un video che sintetizza il percorso svolto ed esprime le loro personali riflessioni, come restituzione della coinvolgente esperienza, che si è potuta realizzare anche grazie al patrocinio oneroso del Comune di Forlì. Le ragazze hanno presentato il loro video leggendo questa premessa, che chiarisce il cammino compiuto:

“Dei fatti del passato c’è una memoria individuale propria di chi li ha vissuti, una memoria collettiva elaborata come tradizione e racconto da tutta una comunità, una memoria istituzionale fatta di atti pubblici, cerimonie e monumenti. E poi c’è la ricostruzione degli storici; da questa siamo partite per iniziare il nostro cammino verso Auschwitz, guardando alla Storia come un insieme di storie.

Il rapporto tra storia e memoria è molto stretto e la nostra città Forlì, la città del Duce, è un visibile memoriale per chi vuole conoscere.

Conoscere è separare, è passare dall’indistinto al distinto, è riconoscere che la storia umana, la nostra storia è l’esito di attraversamenti, contaminazioni, incroci e ognuno di noi porta in sé la storia del mondo.

Da Forlì a Cracovia in viaggio nella Storia e nella Memoria per comprendere la complessità del reale e acquisire spirito critico, nel tentativo, ora ritornate a Forlì, di essere protagoniste attive nel presente, come cittadine consapevoli e responsabili, pronte a raccogliere il testimone: il dovere della memoria“.

 “Non mandate i figli in gita ai campi di sterminio. Lì si va in pellegrinaggio. Sono posti da visitare con gli occhi bassi, meglio in inverno con vestiti leggeri, senza mangiare il giorno prima, avendo fame per qualche ora”              
LILIANA SEGRE

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”
PRIMO LEVI