Ultima modifica: 28 Maggio 2019
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LA FORZA DELL’ARTE E DELLA CREATIVITA’

Non solo economia, gli alunni del MATTEUCCI sperimentano linguaggi comunicativi alternativi

L’anno scolastico che sta per concludersi ha visto gli alunni del MATTEUCCI intensamente coinvolti nello studio dell’Arte e nelle attività di laboratorio creativo.

A coordinare questo entusiasmante percorso formativo la Prof.ssa Alessandra Gellini, docente e artista forlivese dalla poliedrica vena ispiratrice. Alessandra Gellini, infatti, esprime la sua arte con la pittura, la scultura, la fotografia e altri linguaggi come il video e la performance.

Forte anche della sua esperienza di artista, la docente di Arte ha progettato, insieme ad altri insegnanti del MATTEUCCI, percorsi didattici interdisciplinari, volti a prospettare molteplici interpretazioni della realtà. Ne segnaliamo alcuni, tra i più significativi.

Con il progetto “Arte e Scienze”, rivolto agli alunni della classe 1^ E Afm, ha collaborato con la docente di Scienze, Laura Milanesi, per coinvolgere gli studenti nel tema della difesa  dell’ambiente. Il percorso didattico ha portato gli alunni a riflettere sul documentario Punto di non ritorno-Before the flood, ad analizzare l’opera di Konrad Lorenz, l’etologo austriaco considerato ambientalista della prima ora, e a commentare criticamente il Trittico del Giardino delle Delizie, famosa opera di Hieronymus Bosch, risalente ai primi del ‘500. Tutto ciò si è tradotto nella realizzazione di un trittico, sul quale gli studenti hanno espresso in forma grafica e narrativa le riflessioni di quanto appreso.

Un altro progetto, “Il treno nell’Arte e nella Geografia”, ha coinvolto gli alunni di 4^ A TUR.

Gli studenti, guidati dalle Prof.sse Gellini e Carla Bondi, docente di Geografia, hanno ripercorso la storia del treno, a partire dalle prime rappresentazioni pittoriche dedicate ad esso da William Turner nella metà dell’800.

Le conoscenze acquisite dagli studenti sono state oggetto di rielaborazione critica e tradotte in chiave creativa nella realizzazione di una grande mappa su legno che segnala, con scritte in lingua inglese, le principali tratte dei treni.

Un altro percorso didattico destinato all’indirizzo TURISMO e progettato dalle insegnanti Gellini, Bondi e Tiziana Marchi, docente di Discipline turistiche e aziendali, è stato “Storia del turismo, dall’origine ai giorni nostri”, nel quale sono stati impegnati gli alunni di 3^A TUR.

Il percorso ha avuto inizio con lo studio dell’origine storica del viaggio, a partire dalle prime esperienze della società greco-romana, nella quale il viaggio era funzionale ai commerci e alla fondazione di colonie o alla consultazione degli oracoli.

L’analisi storica è proseguita con i viaggi dei pellegrini medievali, in funzione devozionale o espiatoria, con le tre tradizionali mete: Roma, Santiago di Compostela e la Terrasanta.

Non poteva mancare in questo excursus storico il riferimento al Grand Tour, il lungo viaggio nell’Europa continentale che veniva compiuto dai giovani dell’aristocrazia europea allo scopo di perfezionare il loro sapere, a partire dalla conoscenza della politica, della cultura, dell’arte e della storia antica. Meta privilegiata del Grand Tour era l’Italia, con la sua eredità storica e il suo immenso patrimonio culturale. Goethe ne rimarrà totalmente affascinato, come emerge dalla sua  opera Viaggio in Italia. Inoltre gli studenti hanno studiato alcune opere di W. Turner che, nel corso dei suoi viaggi in Italia, dedicò una memorabile serie di vedute alle città di Roma, Napoli e Venezia.

Questo percorso di conoscenza storica del viaggio ha portato gli alunni della 3^A TUR a realizzare una mappa su legno nella quale sono indicati i tre cammini dei pellegrini, a partire dalla via Francigena che univa Canterbury a Roma, fino ai più recenti percorsi della Route 66.

Un altro lavoro creativo che ha impegnato i nostri alunni attiene al Progetto “Si parte alla scoperta dei castelli”.

Il progetto didattico è stato rivolto alle classi 2^ A e 2^ B dell’indirizzo TUR e 2^ C e 2^ E dell’indirizzo AFM. Hanno formulato il percorso, insieme alla Prof.sa Gellini, le docenti di Italiano Caterina Mambrini e Antonietta Paolillo.

Partendo dallo studio del fenomeno dell’incastellamento e degli aspetti storici, geografici e architettonici del castello, gli alunni hanno elaborato, sotto forma di PowerPoint, una relazione sui castelli del circondario forlivese. Inoltre hanno realizzato una torre in legno, di quasi 2 metri di altezza, sulla quale hanno applicato le foto di vari castelli e una mappa dei siti dei più importanti castelli italiani, di un castello francese, spagnolo e giapponese.

L’impregno creativo, unito allo studio di tanti fenomeni legati all’arte, all’economia, alla geografia e al turismo, è stato considerevole e ha dato ottimi frutti. Le conoscenze acquisite, le esperienze creative e laboratoriali hanno permesso agli studenti di imparare attraverso modalità diverse e, soprattutto, di comprendere la forza comunicativa del linguaggio dell’arte e della creatività.




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